
Particolare costruttivo consolidamento fondazione
Questo disegno è un esempio perfetto di ciò che le commissioni d’esame si aspettano di vedere in un tema di recupero: una spaccato assonometrico (o dettaglio tridimensionale) che mostra l’interazione tra le strutture storiche esistenti e i nuovi interventi di consolidamento strutturale ed efficientamento.
Nel dettaglio specifico dell’immagine, vengono affrontati contemporaneamente due nodi cruciali: il consolidamento della copertura lignea e il consolidamento del solaio interpiano, entrambi legati a una muratura portante in pietra.
Ecco l’analisi degli elementi fondamentali presenti nel disegno da replicare all’Esame di Stato:
1. Consolidamento della Copertura (Parte Superiore)
L’intervento mira a irrigidire la struttura del tetto esistente e a collegarla saldamente alle murature perimetrali (comportamento scatolare antisismico):
-
Cordolo in C.A. (Cemento Armato): Creato sulla sommità della muratura in pietra per ripartire i carichi e “legare” l’edificio.
-
Arcarecci e Puntoni: Viene mostrata l’orditura del tetto.
-
Piastra di ancoraggio e Tirante/Ancoraggio: Si nota una piastra metallica con tiranti flangiati che ancora le travi principali della copertura (o la capriata/catena) direttamente alla muratura e al cordolo sottostante. Questo garantisce l’irreversibilità e la resistenza alle spinte orizzontali (sisma).
-
Pacchetto di copertura: Dal basso verso l’alto sono indicati tavolato, travicelli, manto impermeabile/isolante e infine manto di tegole e coppi.
2. Consolidamento del Solaio Interpiano (Parte Inferiore)
Mostra la classica tecnica della soletta collaborante in calcestruzzo su un solaio in legno esistente:
-
Travi principali e travicelli esistenti: L’orditura originaria in legno.
-
Tavolato: Lo strato di fondo ligneo.
-
Rete elettrosaldata e Getto in C.L.S. (Calcestruzzo): Sopra il tavolato viene eseguita una cappa sottile in calcestruzzo armato con rete. Per renderla “collaborante” con il legno sottostante (qui non si vedono ma vanno considerati o citati), si utilizzano dei connettori metallici a vite.
-
Massetto di allettamento e Pavimento: Gli strati di finitura calpestabili.
-
Collegamento alla muratura (“Morsettatura” o Cordolo): Viene evidenziato un cordolo perimetrale in C.A. o una serie di perforazioni armate nella muratura in pietra per “morsettare” e ancorare il solaio alle pareti esistenti, impedendo lo sfilamento delle travi in caso di terremoto.
Perché questo disegno funziona per l’Esame di Stato?
-
Chiarezza Tridimensionale: L’assonometria a spaccato permette alla commissione di capire istantaneamente se hai compreso la sovrapposizione geometrica e strutturale degli strati (molto più efficace di una semplice sezione 2D).
-
Doppia Scala di Lettura: Mostra sia il dettaglio del singolo elemento (es. la piastra metallica) sia la visione d’insieme del nodo parete-solaio.
-
Lessico Appropriato: Le scritte a mano libera (es. “morsettatura di collegamento”, “catena”, “pavimento di allettamento”) usano la terminologia tecnica corretta del recupero strutturale.